Pianificazione patrimoniale per famiglie con disabili: come garantire il futuro delle persone con disabilità


Per le famiglie con membri disabili assume enorme importanza la pianificazione patrimoniale per garantire un futuro sicuro e dignitoso ai soggetti con disabilità anche dopo la scomparsa dei genitori o dei tutori. Per rendere possibile tutto ciò, la legge italiana prevede una serie di istituti giuridici finalizzati a tutelare i soggetti disabili e a consentire una gestione controllata del patrimonio familiare.

Tra gli strumenti utili per il raggiungimento dell’obiettivo suddetto vi sono i seguenti: il trust, il vincolo di destinazione ex art. 2645-ter c.c., il fondo patrimoniale, il testamento, l’amministrazione di sostegno, le polizze assicurative.

Nello specifico, il trust è uno strumento giuridico che consente di segregare un patrimonio a beneficio della persona disabile, sotto la gestione di un fiduciario. Con la legge n. 112/2016 (c.d. legge sul “Dopo di Noi”), il trust per i disabili ha ricevuto una disciplina specifica, prevedendo agevolazioni fiscali se il trust è istituito esclusivamente a beneficio di una persona con grave disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992. Il fiduciario (trustee) ha l’obbligo di amministrare il patrimonio in conformità alle volontà del disponente, garantendo il sostegno e l’assistenza della persona disabile.

Il vincolo di destinazione, invece, disciplinato dall’art. 2645-ter del Codice Civile, permette di vincolare beni immobili o mobili registrati a favore di una persona disabile per uno scopo specifico. Questo istituto consente, a chi costituisce il vincolo, di stabilire che determinati beni siano utilizzati esclusivamente per il sostentamento e il benessere del figlio disabile, proteggendoli da eventuali pretese di terzi.

Poi, tra gli strumenti sopra elencati vi è il fondo patrimoniale ovvero l’istituto giuridico che permette ai genitori di destinare beni immobili, mobili registrati o titoli di credito al soddisfacimento dei bisogni della famiglia. Se il fondo patrimoniale è costituito per garantire la sicurezza economica di un figlio disabile, tali beni non possono essere aggrediti da creditori se non per debiti contratti per esigenze familiari.

Altra possibilità per garantire una sicurezza economica ad un soggetto disabile è quella di agire attraverso una previsione contenuta nel proprio testamento; ad esempio, i genitori possono stabilire specifiche disposizioni per garantire un futuro sereno al figlio disabile e tra le disposizioni possibili vi è l’istituzione di un erede con onere, in altre parole il testatore può istituire un soggetto erede (o legatario) con l’obbligo di assistere il disabile, con le modalità indicate dal testatore stesso.

Altro istituto giuridico che può essere utile è quello dell’amministrazione di sostegno. L’istituto è disciplinato dall’art. 404 e seguenti del codice civile; il legislatore ha previsto che, con ricorso da proporre presso il Tribunale del luogo di residenza o di domicilio del potenziale beneficiario della misura, si può chiedere la nomina di un amministratore di sostegno per curare gli interessi del disabile. L’amministratore di sostegno (che può essere un familiare o un terzo) sarà, quindi, incaricato di gestire il patrimonio e di prendere decisioni nell’interesse del beneficiario. Il giudice tutelare stabilisce le funzioni dell’amministratore, garantendo la massima protezione giuridica per il soggetto disabile.

Un ulteriore strumento di pianificazione patrimoniale è rappresentato dalle polizze assicurative sulla vita che abbiano quale beneficiario il soggetto disabile. Queste polizze consentono di garantire un sostegno economico immediato dopo la morte dell’assicurato, garantendo continuità nella gestione delle spese ordinarie e straordinarie.

Come sopra anticipato, la legge n. 112/2016 (c.d. legge sul “Dopo di Noi”) ha introdotto specifiche misure di sostegno per la pianificazione patrimoniale a favore delle persone con disabilità grave, incentivando il ricorso a strumenti come il trust e il vincolo di destinazione. Tali strumenti godono di agevolazioni fiscali, tra cui l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni e l’applicazione in misura fissa delle imposte di registro, ipotecarie e catastali.

In conclusione, vista l’importanza della pianificazione patrimoniale per le famiglie con disabili è necessaria un’attenta valutazione degli strumenti giuridici disponibili per scegliere il più idoneo a soddisfare le esigenze del caso concreto. In tali circostanze, la consulenza di un notaio può essere decisiva al fine di scegliere lo strumento migliore per garantire il benessere della persona disabile e la protezione del patrimonio.

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Estate planning for families with persons with disabilities: how to secure the future of persons with disabilities

For families with disabled members, estate planning is of great importance to ensure a secure and dignified future for persons with disabilities even after the death of their parents or guardians. To make this possible, Italian law provides for a number of legal institutions aimed at protecting disabled persons and enabling a controlled management of the family estate.

Among the instruments useful for achieving the aforementioned objective are the following: the trust, the restriction of destination pursuant to Article 2645-ter of the Civil Code, the patrimonial fund, the will, the support administration, and insurance policies.

Specifically, the trust is a legal instrument that allows assets to be segregated for the benefit of the disabled person, under the management of a trustee. With Law no. 112/2016 (the so-called “Dopo di Noi” law), the trust for the disabled has received specific regulation, providing tax benefits if the trust is established exclusively for the benefit of a person with a severe disability certified under Law 104/1992. The trustee is obliged to administer the assets in accordance with the settlor’s wishes, ensuring the support and assistance of the disabled person.

The destination bond, on the other hand, governed by Article 2645-ter of the Civil Code, allows real estate or registered movable property to be tied in favour of a disabled person for a specific purpose. This institution allows the party making the lien to stipulate that certain assets are to be used exclusively for the support and welfare of the disabled child, protecting them from any claims by third parties.

Then, among the instruments listed above, there is the patrimonial property fund, i.e. the legal institution that allows parents to allocate immovable property, registered movable property or debt securities to meet the family’s needs. If the patrimonial fund is set up to guarantee the economic security of a disabled child, these assets cannot be attacked by creditors except for debts incurred for family needs.

Another possibility for guaranteeing economic security for a disabled person is to act through a provision in one’s will; for example, parents may establish specific provisions to guarantee a peaceful future for their disabled child and one of the possible provisions is the establishment of an heir with burden, in other words, the testator may establish an heir (or legatee) with the obligation to assist the disabled person, in the manner indicated by the testator.

Another legal institution that may be useful is the support administration. The institution is governed by Article 404 et seq. of the Civil Code; the legislature has provided that, with an appeal to be filed with the court of the place of residence or domicile of the potential beneficiary of the measure, one may request the appointment of a support administrator to look after the interests of the disabled person. The support administrator (who may be a family member or a third party) will thus be in charge of managing the assets and making decisions in the interests of the beneficiary. The tutelary judge determines the administrator’s functions, ensuring maximum legal protection for the disabled person.

A further estate planning tool is represented by life insurance policies that have the disabled person as beneficiary. These policies make it possible to guarantee immediate economic support after the death of the insured person, ensuring continuity in the management of ordinary and extraordinary expenses.

As anticipated above, Law No. 112/2016 (the so-called “Dopo di Noi” law) introduced specific support measures for estate planning in favour of severely disabled persons, incentivising the use of instruments such as trusts and destination bonds. These instruments enjoy tax benefits, including exemption from inheritance and gift tax and the application of fixed registration, mortgage and cadastral taxes.

In conclusion, given the importance of estate planning for families with disabilities, a careful evaluation of the available legal instruments is necessary in order to choose the most suitable one to meet the needs of the specific case. In such circumstances, the advice of a notary can be decisive in order to choose the best instrument to ensure the well-being of the disabled person and the protection of assets.

 

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